Ecco i nostri eroi che rientrano da una battuta di pesca, peccato che il carniere sia vuota ma mai disperare!
Finalmente una ricciola si è suicidata e i compagni di merende tornano soddisfatti con il loro fardello sulle spalle.
Anche le lampughe non sono male, soprattutto se sono tante.
La ricciola passata a miglior vita attende di essere sacrificata a tranci sulla griglia.
Mentre la nonna, più bucolica, raccoglie lavanda al Semaphore de Capo Cavallo
11 gennaio 2017
8 gennaio 2017
CORSICA dal 15 Giugno al 2 Settembre
La gita a piedi alla GIROLATA è piaciuta ai nostri amici anche se Lella e Margherita erano alla fine un po' sconvolte
canoa gialla
Quando organizziamo la cena in spiaggia per vedere il tramonto è sempre piacevole e si mangia troppo
Enio aspetta Luca per fare qualche immersione e tutti e due trovano il mare di Corsica sempre bello e generoso
7 gennaio 2017
28 - MAGGIO - 2015 I 70 ANNI DI NONNO ENIO A CASTELLDEFELS
Stavamo trascorrendo aalcuni giorni a casa di Max, Silvia e Airam in occasione del compleanno di
Enio quando i ragazzi ci hanno fatto una bellissima sorpresa e Luca, Valentina e ibimbi ci hanno raggiunto e abbiamo così festeggiato tutti insieme i 70 anni di Enio
A nonno Enio bisogna mettere "la bauscina" perché è troppo contento di stare con i suoi nipoti!
Le nuore non sono niente male vero?
I fratelli Manenti, si divertono in acqua con le creature
Passiamo una giornata a Sitges dove i bimbi giocano e fanno il bagno, peccato che nonna Ivana tenti di rovinare tutto cadendo in malo modo al ristorante; la cosa non impedisce comunque agli altri di mangiarsi un'ottima paella
A Gava pranziamo in un ristorante sulla spiaggia e questa volta anche nonna Ivana si gusta il pesce che ci è servito. Abbiamo festeggiato i 70 anni di Enio nel migliore dei modi e speriamo di avere altre occasioni per stare tutti insieme anche se abitando a Milano, Roma, Castelldefels la cosa non aiuta ma ci si può provare!
ROCCHETTA AL VOLTURNO 22 / 29 Marzo 2014
Settimana di tempo pessimo in MOLISE e più precisamente a ROCCHETTA AL VOLTURNO dove alloggiamo nel residence VALLE FIORITA; difficile immaginare il panorama in estate ma deve essere bello e pieno di ginestre.
Facciamo conoscenza con una coppia di messicani, Carlos e Neyla con i quali andiamo a visitare NAPOLI
Nei pressi dell'imponente MASCHIO ANGIOINO, mangiamo la famosa pizza di Napoli e non ci sembra niente di eccezionale anche se buona. Lasciamo la città sotto una violenta grandinata che imbianca il selciato.
In un umido scenario saliamo al vecchio borgo rurale di Rocchetta ormai fatiscente anche se alcune case sono ristrutturate; all'orizzonte si stagliano le montagne innevate
Con rispetto e commozione ci aggiriamo nel CIMITERO POLACCO con i suoi 1051 caduti pensando ancora una volta all'assurdità di tutte le guerre
Non riusciamo purtroppo a raggiungere la grotta dalla quale scaturisce l'acqua a causa della caduta di alcuni alberi che ostruiscono il sentiero.
La CAPPELLA PALATINA E GLI APPARTAMENTI della reggia sono di una bellezza sorprendente; splendida la sala del trono e quella del presepe
Il nostro appartamento al residence VALLE FIORITA è accogliente e la compagnia degli altri ospiti, piacevole.
Troviamo ISERNIA un po' deludente anche perché negozi e chiese sono chiuse e il cielo grigio non aiuta. Bella la FONTANA DELLA FRATERNA, simbolo della città
VENAFRO è considerata la porta del Molise e conserva resti dell'età romana; è adagiata in una vallata ricca di ulivi che producono un olio ottimo.
Ben restaurato il CASTELLO PANDONE la cui peculiarità è data dagli affreschi a grandezza naturale dei cavalli più amati dal proprietario del maniero
Terminata la settimana a Rocchetta, andiamo a Roma dove trascorreremo alcuni giorni con Luca & famiglia.
Ammiriamo il DUOMA e la CAPPELLA SANSEVERO restando a bocca aperta di fronte al CRISTO VELATO di Giuseppe Sanmartino
In un pomeriggio di cielo quasi azzurro andiamo al LAGO DI CASTEL SAN VINCENZO e al MONASTERO BENEDETTINO per arrivare poi a CERRO AL VOLTURNO caratterizzato dall'imponente mole del suo castello medievale che domina la valle da un alto sperone roccioso.
Passeggiamo nei sontuosi giardini del Vanvitelli risalendo le vasche delle fontane fino alla cascata alta 80m alimentata dall'ACQUEDOTTO CAROLINO lungo 41 km.
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